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Scadenze Piani Urbani posticipati a favore della messa in sicurezza degli edifici e del territorio

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Nel Milleproroghe (L. 15/2022), pubblicato in Gazzetta, è possibile constatare uno slittamento delle scadenze relative ai Piani Urbani Integrati. Il prolungamento, riguarda anche i termini dei lavori di messa in sicurezza degli edifici e del territorio e le richieste di nuove risorse per le Città Metropolitane, accettate entro il 22 marzo. I beneficiari delle risorse assegnate fino al 31 dicembre 2021 hanno, quindi, 3 mesi in più rispetto ai termini impostati inizialmente. Resta uguale la data del 31 marzo 2026 entro cui poter completare i lavori.

Per quanto concerne la scadenza della richiesta dei contributi, già posticipata al 28 febbraio, è stata ulteriormente spostata al 10 marzo 2022. Le risorse per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio ammontano sommariamente a 3,2 miliardi di euro fino al 2033 e possono essere finanziati in opere di:

  • messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico
  • messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti
  • messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici

Sarà il Ministero dell’Interno a stilare la nuova graduatoria dei progetti finanziabili, basandosi sulle richieste pervenute.

Invece, in merito alla proroga entro cui le Città Metropolitane possono trasmettere al Ministero dell’Interno le proposte progettuali e richiedere le risorse necessarie, sono stati stanziati dal decreto per l’attuazione del PNRR più di 2,7 miliardi di euro per il periodo 2022 – 2026. Anche i Comuni, possono in qualche modo sfruttare parte di questo finanziamento se viene utilizzato per determinati interventi come:

  • manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione ecosostenibile di aree pubbliche e di strutture edilizie pubbliche esistenti per finalità di interesse pubblico
  • progetti legati alle smart cities, con particolare riferimento ai trasporti ed al consumo energetico per migliorare la qualità ambientale e del profilo digitale delle aree urbane sfruttando le tecnologie digitali e le tecnologie con minori emissioni di CO2
  • ristrutturazione degli edifici pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo e potenziamento dei servizi sociali e culturali e alla promozione delle attività culturali e sportive per il miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale

Con queste proroghe, il Governo, evidenzia il suo interesse ad incentivare privati e pubblici a percorrere la strada del progresso e ad avanzare proposte progettuali finalizzate a trasformare le città in luoghi intelligenti e sostenibili. L’obiettivo che si intende raggiungere, è quello di migliorare le aree urbane degradate, recuperare i territori vulnerabili, rigenerare e rivitalizzare l’economia delle Città del Paese.

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