Bonus ristrutturazioni per Immobili F/3

L’Agenzia delle Entrate torna sul legame tra detrazioni fiscali e categorie catastali degli immobili su cui si interviene.
Il dubbio sulle Detrazioni Ristrutturazione
Un contribuente ha rivolto la sua domanda all’Agenzia delle Entrate, chiedendo in quali circostanze è possibile ottenere le detrazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia. Nel dettaglio, il contribuente aveva intenzione di effettuare lavori su un immobile classificato nella categoria catastale F/3, ossia un’unità in corso di costruzione.
Detrazioni Ristrutturazione per Immobili in Costruzione
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la categoria catastale F/3 è considerata provvisoria, e gli immobili assegnati a questa categoria sono in attesa di una destinazione definitiva. Questi immobili non hanno alcuna rendita catastale attribuita. Per determinare se i lavori effettuati su tali immobili possano beneficiare del bonus ristrutturazioni, è necessario considerare la classificazione dell’immobile prima, durante e dopo i lavori. Ci sono tre scenari possibili da prendere in considerazione:
1. Se l’immobile non è mai stato accatastato in nessuna categoria catastale prima di essere classificato come F/3, allora non è possibile ottenere le detrazioni fiscali per la ristrutturazione.
2. Se l’immobile era precedentemente accatastato in qualsiasi categoria, ma è stato temporaneamente classificato come F/3 a causa dei lavori edilizi in corso, e successivamente, dopo i lavori, non è accatastato come abitazione, allora anche in questo caso non si può beneficiare delle detrazioni per la ristrutturazione.
3. Se l’immobile era stato accatastato in un’altra categoria prima dei lavori e successivamente è stato temporaneamente classificato come F/3 durante i lavori, ma alla fine dei lavori viene accatastato come abitazione, allora è possibile ottenere il bonus ristrutturazioni. È importante ricordare che il bonus ristrutturazioni agevola esclusivamente i lavori sugli edifici a destinazione residenziale.
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