Generico
Cerca nel titolo
Cerca nel contenuto
Cerca parola esatta
Tipologia
Seleziona tutti
Articoli
Prodotti
Pagine Aziendali
Generico
Cerca nel titolo
Cerca nel contenuto
Cerca parola esatta
Tipologia
Seleziona tutti
Articoli
Prodotti
Pagine Aziendali

Architettura sostenibile: UNECE firma la Dichiarazione di San Marino

iStock-1019996228-1200x675.jpg

iStock-1019996228-1200x675.jpg

I governi presenti all’ 83ª sessione del Comitato sullo sviluppo urbano Unece hanno firmato la “Dichiarazione di San Marino“, un documento con 11 azioni che, rivolte a progettisti, amministratori e committenti, vogliono costruire un futuro più sostenibile. Tra i primi firmatari, spiccano i nomi di Norman Foster e Stefano Boeri.

Sono questi i principi cardine della Dichiarazione di San Marino: rafforzare il ruolo di architetti, ingegneri, geometri, urbanisti e designer per garantire abitazioni, infrastrutture e città, sicure, inclusive e neutrali dal punto di vista climatico.  

Firmando questa dichiarazione, i principali architetti Lord Norman Foster, Presidente della Norman Forster Foundation, e Stefano Boeri di Boeri Architetti, insieme all’Ordine degli Architetti di San Marino, di Rimini e di Pesaro in Italia, hanno segnalato la loro disponibilità a tradurli in azione.

I contenuti della suddetta dichiarazione portano alla creazione di un manifesto della sostenibilità; sottolineano, in ogni progetto, l’importanza della centralità delle persone, della responsabilità sociale e dell’inclusività; del rispetto dell’identità culturale, dei valori e del patrimonio di luoghi, edifici e comunità.

La Dichiarazione di San Marino ha, infatti, come obiettivo quello di progettare città, infrastrutture urbane ed edifici attraverso una serie di principi integrati e indivisibili.

I temi ricorrenti del dibattito degli ultimi 10 anni emergono dalla 2030 Agenda for Sustainable Development, dalla Geneva UN Charter on Sustainable Housing e dai molteplici documenti siglati in seguito all’arrivo della pandemia.

Si parla di città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili; si parla di sicurezza e salute, del rispetto della natura attraverso l’architettura; del raggiungimento della neutralità climatica mediante la progettazione e la riqualificazione urbana; si parla di eliminare, in maniera graduale, i sistemi di mobilità non sostenibili integrando sistemi di energia “green” nella progettazione di nuovi edifici e città.

In questo caso, un ruolo importante lo ha anche il settore residenziale, attraverso il quale è possibile, realizzare alloggi salubri, a buon mercato ma di ottima qualità attraverso progetti condivisi e integrati all’interno dei programmi di sviluppo urbani.

Articoli Correlati

Articoli recenti

Risposte